La patata d’Aspromonte

Patata appena raccolta

La patata d’Aspromonte

La patata d’Aspromonte è una varietà di patata coltivata ad un’altitudine superiore agli 800 metri di altezza sul livello del mare, sull’altopiano dell’Aspromonte, in Calabria.

Dal 2013 ha ottenuto il marchio De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine) a tutela della sua tipicità.

Caratteristiche fisiche

Pezzatura: medio – grossa;
Forma: ovale o ovale – allungata;
Buccia: di colore giallo;
Polpa: colore giallo intenso.
Caratteristica della pianta: taglia medio – alta con un notevole sviluppo fogliare.

Proprietà organolettiche

A differenza dei tuberi coltivati a bassa quota, che presentano un maggior quantitativo d’acqua e di conseguenza un cedimento della loro consistenza durante la cottura, la patata di montagna ha un minor quantitativo d’acqua e un maggior quantitativo di amido e altri nutrienti.

Questa caratteristica, insieme alle forti escursioni termiche che stressano la coltura e la inducono a produrre un maggior quantitativo di amido, rendono la buccia della patata più protettiva e con una maggiore capacità di resistenza ad attacchi batterici.

Come usarla in cucina

La patata aspromontana è asciutta e molto corposa, ottima per fare gli gnocchi, ideale per la cottura al forno e le fritture.

La consistenza farinosa, oltre a permettere al calore di cuocere fino in fondo senza formare quel colore rossastro, inevitabile nelle patate coltivate a bassa quota, permette di realizzare gnocchi molto gustosi.

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